Progetto di promozione escursionistica 2026
in occasione della “Fête Romande Internationale des Patoisants”
Passeggiata tra i Vigneti Eroici
Un’escursione straordinaria che si trasforma in un vero e proprio museo a cielo aperto, unendo la maestosità della natura alpina all’ingegno di un’architettura rurale unica al mondo.
Cosa si vede lungo il percorso: Paesaggi, Architetture e Bellezze Artistiche
- I Terrazzamenti e i “Pilun”: Fin dai primi passi, il paesaggio è dominato dai celebri vigneti eroici di Carema. Qui la montagna è stata plasmata nei secoli dall’uomo attraverso ripidi gradoni sostenuti da chilometri di muretti a secco. A catturare lo sguardo sono soprattutto i pilun, i tipici pilastrini cilindrici in pietra e calce bianca che sorreggono le pergole di Nebbiolo. Disposti a centinaia tra i filari, creano un colpo d’occhio geometrico e suggestivo, disegnando un mosaico che muta tonalità con il volgere delle stagioni.
- Il borgo storico di Carema: L’itinerario regala scorci privilegiati e momenti di immersione tra le strette viuzze del nucleo antico di origine medievale. Si cammina circondati da edifici storici in pietra, antichi portali finemente scolpiti, e caratteristiche fontane in granito, come la storica Fontana del Conte Verde. Ogni angolo racconta la storia di un’antica comunità di viticoltori.
- Testimonianze d’Arte e Fede: Lungo la salita, la vista è impreziosita da elementi di grande valore storico-devozionale, come la panoramica Cappella di San Rocco e la suggestiva Chiesa di San Lorenzo, il cui antico campanile romanico domina l’intera conca dall’alto.
- Panorami sull’Anfiteatro Morenico d’Ivrea e la Valle Dora Baltea: Salendo verso i punti più alti del tracciato, la natura svela tutta la sua imponenza. Lo sguardo spazia liberamente sulla spettacolare conca di Carema, protetta come un anfiteatro naturale, sull’imbocco della Valle d’Aosta e sull’immensa distesa verde dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea, modellato dalla forza millenaria del Ghiacciaio Balteo.
Un cammino che non è semplice escursionismo, ma un’esperienza visiva e culturale profonda, dove ogni scorcio unisce la fatica e la bellezza di un paesaggio modellato dall’uomo e dalla roccia.
Dati Tecnici dell’Itinerario
- Tipologia: Anello (partenza e arrivo coincidono)
- Lunghezza: 2,7 km
- Altitudine minima: ~ 292 metri s.l.m.
- Altitudine massima: ~ 362 metri s.l.m.
- Dislivello positivo accumulato: ~70 metri
- Difficoltà: T (Turistico) / Facile
- Ubicazione: Piemonte, Italia (Area del Canavese)
Descrizione del percorso
- Partenza: Il cammino prende il via da un punto situato a circa 293 metri di altitudine. La prima parte del tragitto procede in direzione nord-ovest lungo un tratto inizialmente pianeggiante o in leggera discesa, fino a toccare il punto più basso del tracciato (circa 292 metri).
- La Salita e i Vigneti: Lasciato il tratto iniziale, il sentiero comincia a salire gradualmente verso nord-est. L’itinerario si addentra tra i terrazzamenti, i vigneti e la tipica vegetazione collinare. Attraversando diverse svolte e brevi saliscendi, la quota sale con pendenza media e costante passando dai 300 metri fino a raggiungere il punto panoramico più alto del percorso nei pressi della Cappella dedicata a San Rocco. Durante questo tratto si percorrono diversi passaggi ad anello e deviazioni locali che permettono di ammirare da vicino le coltivazioni a pergolato caratteristiche della zona.
- La discesa e il rientro: Raggiunto il culmine dell’anello, il tracciato comincia a scendere in direzione sud e poi sud-est. La discesa è morbida e regolare e segue una serie di curve naturali che riportano verso la valle. Nell’ultimo chilometro si incrocia nuovamente il segmento iniziale dell’itinerario. Si ripercorre infine il breve tratto d’accesso fino a ritornare esattamente al punto di partenza.
Consigli Pratici
- Calzature: È sufficiente una paio di scarpe da trekking leggere o da trail running.
- Adatto a: Famiglie, camminatori occasionali e amanti dell’enoturismo.
A seguire – gli iscritti a questa attività potranno partecipare liberamente a:
Fête Romande Internationale des Patoisants
Dalle ore 14:30 – Centro Storico
I partecipanti all’escursione potranno proseguire la visita del paese di Carema autonomamente, prendendo parte al programma ufficiale della manifestazione e seguire l’itinerario indicato che svela le ricchezze culturali, storiche ed enologiche del borgo attraverso diverse tappe imperdibili:
- Casa della Musica: Accoglie la mostra fotografica tematica “Feste, tradizioni e attività tipiche di Carema, tra passato e presente”.
- Antiche Cantine Storiche: Visita a una delle cantine più antiche del paese, con botti risalenti al XIX e agli inizi del XX secolo, oltre a una cantina tradizionale ancora oggi attiva per la produzione e conservazione del vino.
- Architetture Religiose:La visita alla Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo.
- Sala San Matteo: Sede della conferenza dedicata alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale.
- Palestra delle Scuole: Esposizione dei lavori realizzati dagli istituti scolastici partecipanti al concorso EFFEPI, incentrati sul tema “Giochi e giocattoli della tradizione”.
- Gran Masun: Un tuffo nella storia locale con la visita alla sala museale (arricchita dalla proiezione di video sulla viticoltura eroica) e alla cantina storica risalente al XV secolo.
- Cantina Produttori Nebbiolo di Carema: Tappa finale dell’itinerario espositivo, seguita da un aperitivo sul retro presso il Ristorante La Maiola
