Se siete alla ricerca di un’esperienza che unisca il fascino selvaggio della montagna piemontese alla scoperta di antiche tradizioni industriali, segnate questa data sul calendario: Sabato 18 Aprile 2026.
Tavagnasco si prepara a inaugurare ufficialmente la “Tava Cava”, un percorso unico nel suo genere che si snoda lungo i sentieri storici del comune, portando gli escursionisti e i runner a scoprire il suggestivo “Belvedere”, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Il percorso della gara: un’ascesa emozionante tra i boschi
Ci si trova davanti a un itinerario tecnico e incredibilmente panoramico. Il percorso è un vero e proprio vertical: 2.6 km di sviluppo con un dislivello positivo di ben 450 metri.
L’ascesa parte dal cuore pulsante di Tavagnasco e si inerpica rapidamente attraverso fitti boschi di castagni e faggi. La pendenza costante mette alla prova le gambe, ma regala scorci mozzafiato sulla valle sottostante. Il sentiero, curato e immerso nel silenzio della natura, segue antiche vie di comunicazione utilizzate un tempo dai pastori e dai lavoratori della pietra, collegando il borgo ai pascoli alti e, appunto, alla storica ex cava.
L’Evento di Inaugurazione: Sabato 18 Aprile 2026
Per celebrare il recupero di questi sentieri, è stata organizzata una giornata ricca di sport e convivialità, con due modalità di partecipazione per accontentare tutti.
Corsa Competitiva (minivertical)
Ritrovo: Piazza del Municipio alle ore 09:30.
Partenza: ore 10:15.
Dettagli: La partecipazione è gratuita, con obbligo di certificato medico agonistico. Tutti i partecipanti riceveranno un pettorale personalizzato ed i primi tre classificati assoluti (uomini e donne) premi dedicati.
Camminata accompagnati da Guide Escursionistiche Ambientali esperte del territorio
Ritrovo: Piazza alle ore 09:00.
Partenza: ore 09:30 in direzione del Belvedere, lungo un bellissimo percorso caratterizzatoda una antica mulattiera.
Costo: 5 euro per chi desidera essere accompagnato da una guida esperta.
Polenta, Spezzatino e Tradizione
Il punto d’arrivo per tutti sarà il Belvedere, dove la fatica verrà ampiamente ricompensata.
L’organizzazione infatti offrirà a tutti i partecipanti polenta e spezzatino direttamente sul posto, un’occasione perfetta per socializzare e godersi la bellezza del luogo in un’atmosfera di festa. Per chi ne avesse necessità, sarà disponibile anche un servizio navetta gratuito.
Come partecipare e iscriversi
L’entusiasmo per questo nuovo percorso è altissimo e i posti potrebbero esaurirsi velocemente. Le iscrizioni devono pervenire entro il 12 Aprile 2026.
Per la Corsa: Iscrivetevi direttamente sul portale www.irunning.it.
Per la Camminata: Potete inviare un messaggio WhatsApp a Lorenzo al numero +39 348.1376422.
Per tutti i dettagli tecnici e le curiosità sul territorio dell’evento, vi invitiamo a consultare la pagina ufficiale dedicata su intrekking.it:
👉 www.intrekking.it/eventi/tavacava
Non perdete l’occasione di essere i primi a calpestare ufficialmente i sentieri della “Tava Cava”. Che siate runner a caccia di record o camminatori in cerca di relax, Tavagnasco vi aspetta per una giornata indimenticabile tra sport, natura e sapori autentici!
Approfondimento: Cosa aspettarsi dalla camminata accompagnati da una Guida Escursionistica Ambientale
Immagina di trovarti nel cuore di Tavagnasco, un borgo dove la montagna non è solo uno sfondo, ma una presenza che ti sfida a guardare verso l’alto. La storia della “Tava Cava” inizia proprio qui, tra le pietre della piazza, dove il respiro si fa profondo prima di affrontare il gigante di roccia.
L’Inizio, si lascia la pianura:
Il viaggio parte da una quota di circa 270 metri. I primi passi sono un invito a lasciare andare la frenesia: il sentiero si stacca dall’abitato e punta deciso verso il bosco. Non c’è tempo per lunghi riscaldamenti in piano; il percorso rivela subito la sua natura verticale, inerpicandosi tra i terrazzamenti che un tempo vedevano i contadini al lavoro.
Il Cuore del Bosco, Salita costante:
Mentre sali, l’altimetro inizia a correre più veloce delle tue gambe. Sei lungo l’itinerario Agro-Silvo-Pastorale, un nome che evoca la fatica antica di chi portava il bestiame ai pascoli alti. Tra i 600 e gli 800 metri di quota, il sentiero disegna una serie di curve sinuose. Qui il bosco si fa più fitto: i castagni secolari sembrano fare il tifo per te, mentre il terreno sotto i piedi si trasforma, si cammina lungo una meravigliosa mulattiera. Ogni tornante è una finestra che si apre sulla Dora Baltea, che laggiù in fondo appare ormai come un nastro d’argento sottile.
L’ascesa finale, verso il Belvedere:
Superata la soglia dei 700 metri, l’aria cambia. Si fa più frizzante e il paesaggio diventa più severo, tipicamente alpino. La traccia si fa audace, superando un tratto un pò più tecnico. Sei nel tratto più suggestivo, quello che giustifica ogni fatica.
La pendenza non molla fino a quando non raggiungi la meta, situata a circa 740 metri di altitudine. È qui che il sentiero svela il suo tesoro: il Belvedere Non è solo un punto di arrivo, ma un anfiteatro di pietra dove la vista spazia a 270 gradi sulle vette circostanti, la Valle d’Aosta e la Valle della Dora Baltea.
La Sintesi del Viaggio
In soli 3 chilometri, hai compiuto un salto verticale di 500 metri. È una piccola storia di ascesa pura, dove ogni metro guadagnato racconta il legame indissolubile tra l’uomo di Tavagnasco e la sua montagna.


